“Impari da Platini”

Sul ruolo del consulente chiamato a risolvere e gestire problematiche relazionali, mi piace ricordare un aneddoto su Edgar Morin citato da Ugo Morelli.

In un seminario di formazione per formatori e consulenti, Morelli rifletteva sul ruolo del consulente o dell’esperto chiamato a risolvere situazioni conflittuali e sottolineava come fosse fondamentale, ancora più della competenza tecnica del consulente, il processo che veniva attivato.

Continua a leggere ““Impari da Platini””

Sogni d’oro. La storia di Adriano Olivetti, favola vera dell’immaginazione al potere

Fra i tanti contributi, articoli, riflessioni dedicati ad Adriano Olivetti, uno dei miei preferiti è spettacolo teatrale “Sogni d’oro, la favola vera di Adriano Olivetti” scritto da Roberto Scarpa, attore, clown, drammaturgo.

Un monologo che rende in modo emblematico e unico lo spessore e il carisma di Adriano che fu nello stesso tempo imprenditore, politico, urbanista, scrittore, editore, sognatore, amante del design e dell’architettura. Ecco una sintesi del monologo*:

Ci sono molti lavori che mi piacerebbe saper fare ma quello più bello di tutti, per me, è cercare tesori. Partire senza assicurazione, con uno straccio di mappa scolorita,determinati a tornare solo quando il sacco sulle nostre spalle sarà pieno di qualcosa che cambierà la nostra vita.

Anche se, a pensarci bene, non sono sicuro che sia considerato un lavoro… Devo essermi addormentato perché sognai e all’alba del giorno dopo, quando mi sono risvegliato, avevo trovato il tesoro di cui adesso vi dirò…

Continua a leggere “Sogni d’oro. La storia di Adriano Olivetti, favola vera dell’immaginazione al potere”

Il nuovo ruolo dell’imprenditore – Seminario a Santarcangelo di Romagna (RN)

L’idea base del seminario

C’è un disallineamento tra quanto la scienza sa e ciò che le imprese praticano. Ci sono tante scoperte delle scienze sociali – psicologia, neuroscienze, antropologia, filosofia, scienze della complessità ecc – che dimostrano tante cose su come siamo fatti e su come ci comportiamo, come apprendiamo, come motiviamo le persone, a quali condizioni possiamo creare qualcosa di nuovo e innovare.

Ebbene, spesso facciamo l’opposto. Non perché siamo stupidi o cattivi. A volte è proprio il buon senso o l’intuito che ci frega.

Il buon senso era anche quello che ci faceva credere che la terra fosse piatta oppure che fosse il sole a girare intorno alla terra. Non sembra forse cosi?

Continua a leggere “Il nuovo ruolo dell’imprenditore – Seminario a Santarcangelo di Romagna (RN)”

L’imprenditività è un falso miraggio

Articolo pubblicato su “Senzafiltro” il 14 settembre 2016

Da diversi anni seguo e progetto corsi di formazione per disoccupati e più di una volta mi sono chiesto se avesse senso questo tipo di formazione: investire risorse sull’orientamento creando tante aspettative in un mercato del lavoro piuttosto fermo.

In particolare ho qualche dubbio sull’insistere, come fanno diversi orientatori, sul concetto di “imprenditività”:  sul fatto cioè che la persona che cerca lavoro debba aver un atteggiamento “imprenditoriale”, attivandosi per far accadere qualcosa senza aspettare che il lavoro cada dall’alto.

Continua a leggere “L’imprenditività è un falso miraggio”

Qualcosa di stupidamente intelligente

Ogni giorno computer e robot riescono a compiere nuove attività, in modo sempre più veloce e più affidabile sostituendo le persone anche in attività intellettuali e impiegatizie.

Secondo uno studio della McKinsey del 2017 il 49% dei lavori attualmente svolti da persone fisiche potranno essere automatizzati, comprese professioni insospettabili come contabili, legali, cuochi, chirurghi.

Possiamo quindi, dire che l’intelligenza artificiale ha raggiunto quella umana o addirittura che l’ha superata?

Continua a leggere “Qualcosa di stupidamente intelligente”

Il lavoro del futuro

Se avete qualche minuto di tempo guardate questo video di Emilie Wapnick che ho scoperto grazie ad un bell’articolo di Oscar di Montigny.

L’idea di Wapnick parte dal fatto che la domanda “Che cosa vuoi fare da grande?” non è solo antiquata o inopportuna, è anche altamente dannosa. Ci può spingere a pensare che occorre scegliere un solo lavoro, una sola passione, essere una cosa sola. Ma siamo sicuri che sia così?

Continua a leggere “Il lavoro del futuro”